Face Value: fotografia di stampa e celebrità
La mostra esamina come queste immagini venissero manipolate per il consumo pubblico nei decenni precedenti alla rivoluzione operata dagli strumenti digitali, dall'intelligenza artificiale e dai social media. Per Iris Barry, prima curatrice cinematografica del MoMA, costruire un archivio di immagini che documentasse la storia del cinema era quasi altrettanto importante quanto raccogliere i film stessi. La sua iniziativa portò infine all'acquisizione degli archivi editoriali di due importanti riviste per fan, Photoplay (1911–80) e Dell (1921–76).
Più di 60 fotografi e cineasti — dai dipendenti degli studi ad Andy Warhol — sono rappresentati nella mostra, che affianca immagini non ritoccate ad altre che mostrano le tracce delle alterazioni manuali che le preparavano per la stampa. Silhouettatura, ritocco pittorico, mascheratura, sezionamento e collage venivano applicati non solo alle fotografie di artisti dello spettacolo, ma anche a quelle di sportivi, personaggi mondani e politici.
Mettendo in luce le pratiche di editing radicali, i motivi stilizzati e gli stereotipi di genere insiti nel sistema degli studi, questa mostra offre uno sguardo demistificante sulle prime costruzioni della celebrità.
Sull’artista
Andy Warhol era un artista e cineasta americano. Ampiamente considerato l'artista più importante della seconda metà del XX secolo, la pratica di Warhol abbracciava vari media, tra cui pittura, cinema, fotografia, editoria e performance art. Figura di spicco del movimento Pop art, il suo lavoro…
Sull’artista →Sulla sede
Il Museum of Modern Art (MoMA) è un museo d'arte situato a Midtown Manhattan, New York City, sulla 53ª strada tra la Quinta e la Sesta Avenue. La collezione del MoMA copre dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri e comprende oltre 200 000 opere di architettura e design, disegno, pittura…