Voiceover: Felice Beato in Giappone
Giunto in Giappone nel 1863, Beato vi trascorse quasi vent'anni ritraendo paesaggi, persone e costumi in un momento di profonda trasformazione — il tramonto del periodo Edo e l'alba dell'era Meiji. Le sue stampe all'albumina colorate a mano, spesso realizzate in collaborazione con artisti locali, fondono precisione documentaria e sensibilita estetica, offrendo una visione complessa e stratificata di un paese che si apriva al mondo.
La mostra invita i visitatori a riconsiderare le immagini di Beato non come semplici documenti storici, ma come narrazioni costruite — messe in scena, selezionate e filtrate dallo sguardo di un osservatore straniero. Il titolo Voiceover allude a questa sovrapposizione di prospettive: quale voce parla attraverso queste fotografie, e cosa rimane inascoltato?
Sull’artista
Felice Beato, noto anche come Felix Beato, e stato un fotografo italo-britannico. Fu uno dei primi a scattare fotografie nell'Asia orientale e uno dei primi fotografi di guerra, nonche un pioniere della fotografia di viaggio. E noto per le sue opere di genere, i ritratti e le vedute e i panorami…
Sull’artista →Sulla sede
Museum Ludwig, situato a Colonia, Germania, ospita una collezione di arte moderna. Include opere della Pop Art, dell'Astrattismo e del Surrealismo, e possiede una delle più grandi collezioni di Picasso in Europa. Conserva molte opere di Andy Warhol e Roy Lichtenstein.