Sonya Kelliher-Combs: TITIQ/MARK
Kelliher-Combs impiega un'ampia gamma di materiali: intestini di mammiferi marini, pittura, capelli, tessuto, pelle animale, filo e sue personali innovazioni con il polimero acrilico. L'esposizione illustra la vastita di queste sperimentazioni, radicando al contempo la sua pratica in metodi di produzione tradizionali come la lavorazione degli intestini e la cucitura. Prima rassegna di meta carriera dedicata a un'artista indigena al Whitney, TITIQ/MARK amplia l'impegno del museo a offrire un quadro piu completo dell'arte americana contemporanea e rappresenta un'occasione senza precedenti per condividere la cultura materiale della regione dello Stretto di Bering, sottolineandone la perdurante importanza nelle comunita indigene di oggi.
La mostra e co-organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York e dall'Anchorage Museum, con la co-curatela di Jennie Goldstein e Julie Decker, e la collaborazione di Rose Pallone.
Il sostegno principale e fornito dall'Adam D. Weinberg Artists First Fund, da The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts e dal Comitato Nazionale del Whitney. Un contributo significativo proviene dal Keith Haring Foundation Exhibition Fund e da Sueyun e Gene Locks. Il Kapadia Equity Fund offre un generoso supporto. La ricerca curatoriale e i viaggi sono stati finanziati da un fondo istituito da Rosina Lee Yue e Bert A.
Sull’artista
Sonya Kelliher-Combs e un'artista nativa americana che lavora principalmente con strutture organiche come l'intestino di tricheco, utilizzato per secoli dai nativi americani nella realizzazione degli "overcoats" inupiaq. La sua opera e stata descritta come qualcosa che "[va] oltre le opposizioni…
Sull’artista →Sulla sede
Il Whitney Museum of American Art è un museo di arte americana moderna e contemporanea situato nei quartieri di Meatpacking District e West Village a Manhattan, a New York, Stati Uniti. L'istituzione è stata fondata nel 1930 da Gertrude Vanderbilt Whitney, una prominente socialite, scultrice e…